Pulizia tetto con rondella di idropulitrice a scoppio

Sebbene ci siano tre considerazioni alla base di un’analisi delle idropulitrici a scoppio, daremo un’occhiata anche a tre altre caratteristiche che di solito la gente tende a sottovalutare, ma che potrebbero fare la differenza.

Cavalli

Per le idropulitrice a scoppio, la priorità sono i cavalla del motore, dato che questi andranno a generare pressione e volume. In molti modelli economici la pressione è più alta senza un incremento proporzionale di cavalli: si tratta di una cosa a cui dovrete stare attenti. Se avete i cavalli necessari per dei buoni valori di PSI (Bar) e GPM (l/h) allora in sostanza avrete idropulitrice potente.

Per un uso domestico dovreste indirizzarvi su valori come 5 cavalli o 110 Volt, e se pianificate di utilizzare l’idropulitrice solo per la vostra macchina allora potrete anche scendere al di sotto di questi valori.

Un uso professionale richiede invece 6.5 cavalli, o anche di più. Alcuni preferiscono un motore a 13 cavalli, ma si tratta solitamente di pulizie di garage e impianti industriali.

Volume in termini di GPM (l/h)

Galloni Per Minuto (GPM) o Litri per ora (l/h): unità di misura che determina l’acqua che l’idropulitrice è in grado di emettere in un dato lasso di tempo. Con i valori PSI (Bar), vi aiuta a capire meglio la potenza effettiva della macchina.

Pressione in termini di PSI (Bar)

Sebbene i PSI (Bar) siano il criterio meno importante dei tre, si tratta comunque di un valore da considerare. Quando avete abbastanza GPM (l/h) e cavalli siete a posto, ma senza questi due valori la sola pressione in PSI (Bar) non può fare la differenza.

Cleaning Power (CP)

Un modo migliore per misurare l’azione pulente è moltiplicare la portata (GPM o l/h) per la pressione (PSI o Bar). Così avrete l’efficacia reale dell’idropulitrice. Comparate questo valore con i cavalli del motore e avrete un’idea realistica della potenza dell’idropulitrice.

La pompa

Molte idropulitrici di seconda fascia sono dotate di pompe prodotte localmente o importate dalla Cina. Assicuratevi che la pompa provenga da un marchio di qualità come Legacy, Comet, General, AR, Karcher e altri. Vi garantiranno prestazioni straordinarie, dureranno di più e ci saranno pezzi di ricambio facilmente disponibili. Guardate anche i componenti stessi della pompa: se usa pistoni in ceramica, valvole di scarico termico, testine in ottone e altre parti di alta qualità allora avrete una pompa di alto livello.

Asta Verticale Vs Asta Orizzontale

L’asta del motore ha una sua rilevanza. Un’asta verticale comporta un prezzo inferiore e solitamente tendono a durare meno. Per contro un’asta orizzontale, sebbene sia più costosa, è più affidabile. Se intendete conservare la vostra idropulitrice per più di tre anni puntate su un’asta orizzontale.

Il prezzo

Alla fine della fiera, un’idropulitrice è pensata per uno scopo preciso. Quindi pagate solo per l’utilizzo che intendete farne. Alcune idropulitrici professionali si vendono a 400 Euro, mentre apparecchi per uso domestico possono andare dai 100 ai 200 Euro. Nessuno di questi due acquisti sarebbe un cattivo investimento: dipende tutto dall’utilizzo che intendete farci. Lunghe operazioni di pulizia e un utilizzo frequente andranno ad incidere sull’efficienza dell’apparecchio, portandovi a optare per idropulitrici a benzina. In caso contrario, per un utilizzo domestico occasionale mantenetevi bassi e puntate sulle idropulitrici più economiche.

Ultimo aggiornamento 2017-09-24 at 14:36 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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